L' incidente stradale ogni anno coinvolge, direttamente o indirettamente, migliaia di persone. Pensiamo a chi ha perso la vita o la propria indipendenza rimanendo più o meno menomato ed ai suoi famigliari che ne condividono dolore e disagio. Pensiamo a chi è chiamato dalla Giustizia a rendere conto delle proprie responsabilità. Tutti sono confrontati con procedimenti penali, civili e assicurativi mai semplici ma dove la domanda è sempre la stessa: com'è veramente successo?
Della ricerca di questa verità ho fatto l'obiettivo della mia attività professionale.

L' incidente: perizie e consulenza

Per difendere i vostri diritti, per ottenere il dovuto risarcimento o un giusto proscioglimento e per garantire al vostro rappresentante legale la consulenza di un esperto veramente autorevole e indipendente, sono a vostra disposizione oltre 40 anni di esperienza: la qualità peritale migliore a garanzia della vostra tutela e del vostro successo.

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Gli esperti: formazione e ricerca

I nostri workshop di specializzazione garantiscono la formazione e l’ aggiornamento necessario ai massimi livelli dell’indagine peritale di analisi e di ricostruzione cinematica degli incidenti. La ricerca scientifica che conduciamo fin dal 1972, stando alla base di questi seminari distinguerà per sempre anche il vostro sapere di specialista.

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Simulazione e analisi percettiva

FILMATO
A margine del seminario dell'evento PERIZIA GIUDIZIARIA E SIMULAZIONE - Bologna 7-9 maggio 2015

Che cosa significa applicare l’oculometria all'interno della simulazione?
Si tratta di una nuova metodologia di analisi che abbiamo sviluppato collaborando strettamente con l’Unità di Ricerca in Psicologia del Traffico dell’Università Cattolica di Milano, diretta dalla Prof.ssa Ph.D. Maria Rita Ciceri. Questo metodo di approccio e analisi della percezione e della reazione del conducente, è stato sviluppato in questi ultimi anni ed è sicuramente ancora in evoluzione, specie se riferito alle nuove applicazioni che ne possono ancora derivare e che stiamo studiando.

Si da per scontato un lavoro di ricostruzione della cinematica particolarmente attento che deve essere proiettato a ritroso nel tempo per poter considerare la fase di avvicinamento, quella dove appunto il conducente ad un dato momento si confronta con una situazione di pericolo, la percepisce e reagisce di conseguenza. Questa è anche la fase in cui, ai fini del giudizio, si deve poter analizzare il comportamento del conducente essendo per lui l’ultima occasione utile per evitare il sinistro.

L’introduzione del movimento cinematico dei veicoli coinvolti e di ogni altro elemento di movimento all'interno dello scenario tridimensionale dell’evento, è la seconda operazione del lavoro del tecnico ricostruttore. Per noi, evidentemente lo scenario in 3D è assolutamente necessario ai fini delle stesse analisi e deve per questo rappresentare il più fedelmente possibile tanto i luoghi quanto l’ambiente: si va ben oltre alle sole volumetrie curandone gli aspetti, i colori e addirittura le ombre tanto degli oggetti fermi che di quelli in movimento. Non si tratta di fantascienza, poiché questo è il nostro modus operandi ormai da diversi anni; è una necessità inderogabile per questo tipo di analisi e non è affatto fumo per gli occhi del Committente, come a volte insinua maliziosamente chi ancora non sa lavorare in questo modo. Noi abbiamo denominato questo tipo di lavoro ricostruttivo Cinematica moderna in HD™ e con questo diamo le basi per eseguire l’analisi comportamentale del conducente durante la fase di attentività e percezione che precede la sua reazione al pericolo.

Applicando l’oculometria (eye tracking), strumentazione utilissima al lavoro dello Psicologo del traffico, a questo punto è possibile l’analisi comportamentale di percezione e reazione del conducente durante il momento critico. Tale analisi congiuntamente alle risultanze di quella cinematica ricostruttiva diviene così punto focale del Giudizio. Fino ad oggi quest'ultimo si doveva limitare a basarsi sulle sole risultanze della ricostruzione cinematica usuale.

Noi siamo sempre proiettati verso il futuro e, alle parole, affianchiamo volentieri i fatti. Così, per meglio illustrare l’applicazione della simulazione all’analisi percettiva, vi proponiamo il filmato di cui sotto.



Avendo sviluppato personalmente questa tecnologia di cui ne siamo pionieri, siamo certi di essere oggi anche gli unici in grado di trasmetterla a Colleghi ed operatori del settore, impegnati a rimanere al passo con i tempi. A Bologna (Workshop 7-9 maggio 2015), questo non era che uno dei temi trattati. Lo abbiamo illustrato e approfondito insieme e solo chi era presente può raccontarvi quanto queste nuove metodologie siano importanti nella ricostruzione dei sinistri e quali nuove prospettive e porte ci possono aprire. A Bologna dallo scetticismo siamo passati al "nuovo sapere". Grazie a tutti coloro che erano presenti: è stato un piacere lavorare insieme.