L' incidente stradale ogni anno coinvolge, direttamente o indirettamente, migliaia di persone. Pensiamo a chi ha perso la vita o la propria indipendenza rimanendo più o meno menomato ed ai suoi famigliari che ne condividono dolore e disagio. Pensiamo a chi è chiamato dalla Giustizia a rendere conto delle proprie responsabilità. Tutti sono confrontati con procedimenti penali, civili e assicurativi mai semplici ma dove la domanda è sempre la stessa: com'è veramente successo?
Della ricerca di questa verità ho fatto l'obiettivo della mia attività professionale.

L' incidente: perizie e consulenza

Per difendere i vostri diritti, per ottenere il dovuto risarcimento o un giusto proscioglimento e per garantire al vostro rappresentante legale la consulenza di un esperto veramente autorevole e indipendente, sono a vostra disposizione oltre 40 anni di esperienza: la qualità peritale migliore a garanzia della vostra tutela e del vostro successo.

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Gli esperti: formazione e ricerca

I nostri workshop di specializzazione garantiscono la formazione e l’ aggiornamento necessario ai massimi livelli dell’indagine peritale di analisi e di ricostruzione cinematica degli incidenti. La ricerca scientifica che conduciamo fin dal 1972, stando alla base di questi seminari distinguerà per sempre anche il vostro sapere di specialista.

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Ricerca e professione

Nel nostro settore parliamo spesso di ricerca, senza mai soffermarci sulla sua validità scientifica, fonte e concettualità. Ritengo pertanto fondamentale sollevare questa problematica poiché, per proiettare all’interno del nostro operato le risultanze della ricerca, è indispensabile comprenderla nei tre aspetti appena enunciati: validità scientifica, fonte e concetto.
A livello universitario, dove se ne fa moltissima poiché già i lavori di tesi sono di fatto ricerca, si parla poi di “dottorato di ricerca” riferendosi a studi più approfonditi dove il già laureato, in qualità di dottorando, lavora concentrandosi per più anni su un dato tema. Abbiamo così già due livelli qualitativi di questa attività che si svolge all’interno degli atenei ma a questi se ne aggiunge ancora un terzo, assai più prestigioso e dotto. Questo livello di eccellenza è decretato dall’accettazione e pubblicazione dello studio nelle massime riviste specializzate di settore, riviste quasi esclusivamente in inglese, estremamente severe e selettive ma comunque universalmente riconosciute.


Abstract dell'articolo - in calce il PDF scaricabile.

Il fatto che tale selezione renda relativamente rare queste pubblicazioni, non inficia necessariamente le altre, che tuttavia meritano dall’utente ogni attenzione ma anche criticità e discernimento, prerogative queste solo di chi è veramente conoscitore di quella specifica materia.

Un bell’esempio che ci concerne da vicino e che conosco di persona essendone stato la mente che ha concepito prima il come (Diagnostica dinamica e comportamentale) e poi il braccio che ha garantito e gestito la raccolta su strada dei dati necessari – circa 14 milioni di dati e quasi 1 milione di immagini in HD – è quello della ricerca sull’ IRPT (Intervallo di Reazione Psico Tecnico) svolto in seno all’Unità di ricerca in Psicologia del traffico dell’Università Cattolica del S.C. di Milano sotto la direzione della Prof.essa Dr.Ph Maria Rita Ciceri. In parte il progetto fu sostenuto dal Cantone Ticino (Dipartimento delle istituzioni – Strade più sicure) e dal TCS-Sezione Ticino che ci ha messo a disposizione le infrastrutture della pista di Rivera a tale scopo. Fin dall’inizio (2011) questo studio ha visto coinvolto il Dr.Ph Daniele Ruscio, Psicologo del traffico della Cattolica, che ne ha fatto così l’oggetto del suo dottorato di ricerca.


Ricerca IRPT: l'acquisizione dei dati su strada (Rivera, maggio 2011).

Presentato una prima volta a Santa Monica (USA) e in Olanda ancora in corso d’opera, lo studio si è concluso con il citato dottorato (2014) ed è valso al Dr.Ph. Ruscio il posto di ricercatore presso la Central Michigan University (USA) dove si trova attualmente impegnato. Con simili premesse, a firma del Dr.Ph Daniele Ruscio, della Prof.ssa Dr.Ph. Maria Rita Ciceri e della Prof.ssa Dr.Ph. Federica Biassoni, lo studio è stato selezionato e pubblicato di recente dalla rivista scientifica Accident Analysis and Prevention 77 (2015) 72–81 (in calce il PDF con la prima parte dell’articolo, da scaricare).

Oggi, constatare come abbia potuto svilupparsi una ricerca a cui io avevo solo dato il via e organizzato e gestito la raccolta dati su strada, mi fa capire a che livello sia giunto in tanti anni di silenziosa attività il mio laboratorio (CSR) che, inizialmente (1975), era stato concepito solo per rilevare i dati necessari alla mia attività peritale. L’esperienza ed il sapere così acquisiti in tanti anni di studio e di lavoro credo siano assolutamente unici ed ora tale esperienza e sapere sono quanto distingue e qualifica anche i miei workshop. Questo sapere è anche quanto vorrei trasmettere a chi mi segue, rispondendo così a chi mi ha chiesto di studiare un nuovo iter formativo che, garantendo questo livello, fondi insieme la teoria con la pratica, prerogative indispensabili del vero specialista in infortunistica stradale.


Workshop con attività di ricerca: il rilievo dei coefficienti di attrito nello slittamento.

Pertanto, con il prossimo seminario – avvenimento eccezionale e di valenza internazionale e che si terrà prossimamente a Roma – è mia intenzione concludere il ciclo di workshop iniziato nel 2012 a Marinella di Sarzana (SP) e conclusosi a maggio 2015 a Bologna, per dare avvio al un nuovo iter formativo, in cui non mancherà certamente neppure la sperimentazione su strada.

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