L' incidente stradale ogni anno coinvolge, direttamente o indirettamente, migliaia di persone. Pensiamo a chi ha perso la vita o la propria indipendenza rimanendo più o meno menomato ed ai suoi famigliari che ne condividono dolore e disagio. Pensiamo a chi è chiamato dalla Giustizia a rendere conto delle proprie responsabilità. Tutti sono confrontati con procedimenti penali, civili e assicurativi mai semplici ma dove la domanda è sempre la stessa: com'è veramente successo?
Della ricerca di questa verità ho fatto l'obiettivo della mia attività professionale.

L' incidente: perizie e consulenza

Per difendere i vostri diritti, per ottenere il dovuto risarcimento o un giusto proscioglimento e per garantire al vostro rappresentante legale la consulenza di un esperto veramente autorevole e indipendente, sono a vostra disposizione oltre 40 anni di esperienza: la qualità peritale migliore a garanzia della vostra tutela e del vostro successo.

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Gli esperti: formazione e ricerca

I nostri workshop di specializzazione garantiscono la formazione e l’ aggiornamento necessario ai massimi livelli dell’indagine peritale di analisi e di ricostruzione cinematica degli incidenti. La ricerca scientifica che conduciamo fin dal 1972, stando alla base di questi seminari distinguerà per sempre anche il vostro sapere di specialista.

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Meeting scientifico 2016

Novità nel calcolo delle collisioni e della percezione

Per conoscere lo stato della tecnica ogni tanto sarebbe necessario uscire dal proprio Paese per verificare quanto si fa all’estero. Negare il confronto rimanendo sempre nel proprio orticello e nel raggio d’azione della propria Associazione più o meno locale è, a questo proposito, incestuoso e sterile. Ecco perché un evento che porta in Italia il meglio dell’analisi europea nel settore della ricostruzione degli incidenti stradali è, per gli specialisti di settore italiani, un’occasione di incontro e di informazione unica ed assolutamente eccezionale: un evento al quale ogni Esperto dovrebbe sentirsi in dovere di partecipare, indipendentemente dall’Albo, Ordine, Collegio o Associazione di appartenenza.

Offrendo questa ghiotta opportunità a tutti i Colleghi ricostruttori d’Italia, noi nel contempo intendiamo mostrare alla nostra Committenza quale sia la scientificità con cui la nostra attività professionale specialistica va oggi affrontata e che dovrebbe distinguere l’operato degli Esperti a cui si ricorre per il chiarimento dei sinistri stradali.
Il MEETING è pertanto destinato anche alla Magistratura, alla Polizia, all’Avvocatura, alle Associazioni delle Vittime della strada, alle Compagnie d’assicurazione e, per l’aspetto sociale delle conseguenze degli incidenti, anche ai Politici che si occupano di socialità.

Con l’intervento del Prof. Dr. Gratzer vogliamo andare al nucleo dell’opera peritale sviscerando alcune specificità del calcolo delle collisioni. Affronteremo pertanto le problematiche delle collisioni in serie (collisione primaria e collisioni secondarie concatenate) con particolare attenzione all’influenza sui risultati del calcolo dovuta al tempo di compenetrazione reciproca dei veicoli e alla differenza d’errore che può derivare dall’applicazione di un valore EES piuttosto che di uno specifico valore di resistenza strutturale.
Conoscere almeno concettualmente ogni procedura di calcolo è indispensabile all’attendibilità del nostro operato peritale che, specie a causa delle applicazioni informatiche a disposizione, oggi dipende più che mai da questi fattori e dall’uso corretto che noi ne sappiamo fare.
La collisione di striscio si distingue invece dalle altre collisioni per il fatto che la penetrazione è progressiva e non giunge ad un punto terminale di inizio restituzione, bensì rimane progressiva anche durante l’intera fase d’uscita o di stacco: questo processo richiede pertanto una conseguente metodologia che io credo essere per tutti noi novità assoluta.

L’intervento del Dr. Schmidt, oltre a dimostrare che oggi fortunatamente ci sono valenti ricercatori anche fra i più giovani, ci porterà a meglio considerare la fase di percezione del pericolo, fase spesso semplicemente ignorata o confusa con quella “di reazione psico-tecnica”. Vedremo così come sia possibile determinarla tramite il calcolo della variazione degli angoli di visuale, altra metodologia questa praticamente mai vista nelle analisi peritali e mai dibattuta nei nostri Tribunali: eppure è evidente che non può esistere reazione senza percezione del pericolo.

L’intervento dell’ing. Balestra, allacciandosi in parte a quanto illustrato dal Dr. Schmidt, coniuga invece la scienza teorica nell’analisi della dinamica degli incidenti stradali proponendo in discussione due casi reali solo apparentemente semplici.
Nel primo si riflette sull’applicazione e sulla validità delle metodologie empiriche per il calcolo delle velocità nell’investimento che, nello specifico, saranno totalmente sconvolte dall’applicazione congiunta di parametri inusuali dell’analisi cinematica ma comunque parametri scientificamente sempre certi.
Il secondo caso proietta invece nella pratica aspetti psico-fisici congiunti, quale la caratteristica di svolgimento di una manovra di avvio improvvisamente interrotta dall’insorgere di una situazione di pericolo. Contemporaneamente, l’altro protagonista richiederà la definizione delle fasi di percezione prima e di reazione poi nel contesto di un’analisi di ricostruzione dove anche la visuale cinematica reciproca gioca un ruolo decisivo ai fini del giudizio.

Il particolare valore dei tre interventi sarà amplificato dalla parte conclusiva del Meeting dove, a ruota libera, saranno le domande della Sala a farla da padrone generando un ampio dibattito che ci auguriamo vivace, costruttivo e qualificante e che dia la possibilità ai Relatori per ulteriori chiarimenti.

Moderatore di giornata sarà lo psicologo Dr. Paolo Perego, laureato all’Università Cattolica di Milano con specializzazione in Psicologia del traffico dove egli collabora con l’Unità di Ricerca in Psicologia del Traffico dello stesso Ateneo. Attualmente si trova in Australia per motivi di studio ma, di passaggio in Italia a settembre ci garantirà, sui temi percezione e visuale, il parere della sua specialità professionale che oggi è sempre più vicina alla professione degli analisti ricostruttori della dinamica degli incidenti stradali.

Il pranzo in comune, che sarà servito sempre nella stessa struttura del Green Park Bologna Hotel a fine dei lavori congressuali, vuole facilitare la continuazione della discussione e permettere ai Convenuti di scambiare fra noi ancora qualche impressione o semplicemente qualche conviviale parola.
Prenotate il vostro posto a tavola con l’iscrizione al Meeting.

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