L' incidente stradale ogni anno coinvolge, direttamente o indirettamente, migliaia di persone. Pensiamo a chi ha perso la vita o la propria indipendenza rimanendo più o meno menomato ed ai suoi famigliari che ne condividono dolore e disagio. Pensiamo a chi è chiamato dalla Giustizia a rendere conto delle proprie responsabilità. Tutti sono confrontati con procedimenti penali, civili e assicurativi mai semplici ma dove la domanda è sempre la stessa: com'è veramente successo?
Della ricerca di questa verità ho fatto l'obiettivo della mia attività professionale.

L' incidente: perizie e consulenza

Per difendere i vostri diritti, per ottenere il dovuto risarcimento o un giusto proscioglimento e per garantire al vostro rappresentante legale la consulenza di un esperto veramente autorevole e indipendente, sono a vostra disposizione oltre 40 anni di esperienza: la qualità peritale migliore a garanzia della vostra tutela e del vostro successo.

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Gli esperti: formazione e ricerca

I nostri workshop di specializzazione garantiscono la formazione e l’ aggiornamento necessario ai massimi livelli dell’indagine peritale di analisi e di ricostruzione cinematica degli incidenti. La ricerca scientifica che conduciamo fin dal 1972, stando alla base di questi seminari distinguerà per sempre anche il vostro sapere di specialista.

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ARDIS 2017

Analizzare e ricostruire un incidente richiede un insieme di conoscenze e di esperienza che quasi nessuna scuola oggi è in grado di dare. Infatti l’unico istituto che io conosco in cui la ricostruzione della dinamica degli incidenti è materia d’insegnamento fin dagli anni ’50 e che quindi possiede conoscenze, esperienza e tradizione nel campo, è la scuola d’ingegneria dove io ho avuto la fortuna di formarmi. Il suo laboratorio si è trasformato nell’odierno DTC (Dynamic Test Center): parlo della Sezione Tecnica dell’automobile della Berner Fachhochscule di Biel/Bienne.
Se qualche giovane volesse intraprendere la nostra professione, non potrei consigliargli nulla di meglio: in questa ottica in calce alla foto trovate due link da consultare (info e filmati sulla scuola).


Il Dynamic Test Center e la Scuola d'ingegneria in tecnica dell’automobile sono un binomio inseparabile.

Diventare Ingegnere in tecnica dell’automobile  La Scuola d'ingegneria di Biel/Bienne

Purtroppo sono pochi i Colleghi ricostruttori che hanno avuto la fortuna di forgiarsi nella professione partendo da questa prestigiosa scuola concludendo i propri studi con una tesi di diploma in “dinamica degli incidenti” per poi di acquisire decenni di esperienza peritale sul campo. Se da un lato questa è la forza di chi possiede questa base formativa, dall’altro è proprio tale competenza che continua a confrontarci con chi svolge la nostra attività provenendo dai più disparati iter formativi non specialistici.
Oggi, mentre aspettiamo che i nostri giovani possano iniziare e portare a termine un simile iter formativo come quello di Biel/Bienne ed acquisire l’esperienza minima per essere dei veri professionisti esperti nel settore, è necessario prendere atto delle lacune della nostra piazza peritale e cercare di portarvi rimedio nel più breve tempo possibile.

Questa necessità ha indotto alcuni Colleghi a convincermi di tenere loro qualche corso, poi la stessa richiesta mi è giunta da una ditta di software canadese sia per la formazione in italiano che per quella in francese. Da ultimo è stato lo stesso Prof. Gratzer ad avermi contattato per tradurre la sua applicazione informatica in italiano e per curare la relativa formazione tecnica dei suoi utilizzatori in Italia.
Riscontrando in AnalyzerPro l’integrazione della più moderna letteratura e le più avanzate e collaudate procedure di calcolo, con l’idea di utilizzare questa applicazione informatica come libro di testo da un lato e come proposta risolutiva dall’altro sono nati i Workshop ARDIS (Analisi e Ricostruzione della Dinamica degli Incidenti Stradali) che ora tengo con una certa regolarità. Il prossimo seminario si terrà a Bologna a margine del già annunciato Meeting Internazionale 2017.
I partecipanti ai seminari ARDIS che mi seguono ormai dall’intera Penisola, mi stanno ripagando con il loro entusiasmo e con un notevole e costatabile progressivo miglioramento della qualità della loro analisi e del loro operato peritale. Non pago, vorrei veramente riuscire a trasmettere ai Colleghi corsisti lo spirito che, quando studiavo a Bienne, mi ha condotto sulla strada dell’analisi peritale dei sinistri ed insieme a questo trasmettere anche il sapere specialistico necessario per mettersi veramente al servizio della Giustizia.



Non so cosa si dica e cosa si sia detto di noi da coloro che non hanno mai seguito un seminario ARDIS. Che si parli mi è noto, ma queste voci che dei nostri seminari ben poco sanno, lasciano solo il tempo che trovano.
Valutate piuttosto voi stessi la nostra proposta e chi altrimenti potrebbe legittimamente essere in grado di offrirvi una formazione altrettanto competente, verificando chi per farlo possiede realmente un curriculum specialistico altrettanto chiaro e sperimentato. Su questa base valutate le garanzie che vi offre la formazione ARDIS per il vostro personale aggiornamento professionale. Per farlo non c’è miglior cosa che metterci alla prova venendoci a seguire in giugno a Bologna. Potrete partecipare al Meeting 2017, oppure ad una delle due giornate del seminario oppure all’intero incontro (Meeting + Workshop, 22-24 giugno 2017).

La novità 2017 dei nostri Workshop è quella di suddividere il seminario in due parti: la prima giornata è destinata ad inserire i meno esperti nel corso riprendendo esempi e soluzioni basilari dell’analisi ricostruttiva; la seconda è maggiormente mirata all’approfondimento delle tecnologie più avanzate. Questa suddivisione rispecchia una metodologia d’insegnamento che in Germania, in Austria e in Isvizzera, nel nostro settore ha dato buoni risultati.
Una seconda particolarità è che a giugno il workshop seguirà immediatamente il Meeting dove, aspetti come quelli legati alle procedure del calcolo della collisione, sono illustrati in modo direttamente legato alla ricerca svolta con specifici Cras-test e dove l'argomento "certificazione del software" sarà sicuramente oggetto di ampia discussione.
Ci auguriamo che chi nel merito non la pensasse come noi, possa in quell’occasione contradirci illuminandoci su come modificare la nostra visione filosofica della professione: ammiriamo molto di più un sincero, fondato e costruttivo parere contrario che non la falsità dell’applauso adulatore.

Ad ARDIS 2017 c’è un posto per ogni Analista ricostruttore che crede nella professione, indipendentemente dal suo iter formativo o dall’Ordine o Associazione professionale d'appartenenza.
A Bologna si parlerà solo di analisi e ricostruzione della dinamica dei sinistri e delle problematiche connesse.
A Bologna saremo fra Colleghi ricostruttori, non avranno quindi valore i titoli, i diplomi ed i certificati, ma solo le regole dell’arte del nostro mestiere.
A Bologna si cercherà di rispondere ad ogni domanda e si ascolterà con attenzione ed interesse il parere ed i suggerimenti dei Colleghi.
A Bologna ci troviamo per crescere professionalmente, per condivide le nostre esperienze e per conoscerci di persona.

ARDIS 2017 – Il programma in PDF  MEETING 2017 – Il programma in PDF