L' incidente stradale ogni anno coinvolge, direttamente o indirettamente, migliaia di persone. Pensiamo a chi ha perso la vita o la propria indipendenza rimanendo più o meno menomato ed ai suoi famigliari che ne condividono dolore e disagio. Pensiamo a chi è chiamato dalla Giustizia a rendere conto delle proprie responsabilità. Tutti sono confrontati con procedimenti penali, civili e assicurativi mai semplici ma dove la domanda è sempre la stessa: com'è veramente successo?
Della ricerca di questa verità ho fatto l'obiettivo della mia attività professionale.

L' incidente: perizie e consulenza

Per difendere i vostri diritti, per ottenere il dovuto risarcimento o un giusto proscioglimento e per garantire al vostro rappresentante legale la consulenza di un esperto veramente autorevole e indipendente, sono a vostra disposizione oltre 40 anni di esperienza: la qualità peritale migliore a garanzia della vostra tutela e del vostro successo.

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Gli esperti: formazione e ricerca

I nostri workshop di specializzazione garantiscono la formazione e l’ aggiornamento necessario ai massimi livelli dell’indagine peritale di analisi e di ricostruzione cinematica degli incidenti. La ricerca scientifica che conduciamo fin dal 1972, stando alla base di questi seminari distinguerà per sempre anche il vostro sapere di specialista.

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La mia chiarezza

Questa pagina web, oltre ad avermi permesso di portare avanti un concetto di analisi degli incidenti stradali ed una relativa scuola di pensiero ispirata a quella del centro Europa (Svizzera, Austria e Germania), mi ha permesso di scrivere l’antologia della professione qualora, analizzare e ricostruire con cognizione di causa la dinamica degli incidenti stradali, fosse una vera professione.
Per me, che esco dalla forse unica scuola di ingegneria in “tecnica dell’automobile” con un lavoro di diploma in “dinamica degli incidenti” e che dal 1971 in poi ho esercitato questa specialità, professione lo è e lo è stata a tutti gli effetti.
A questa mia professione qualcosa ho anche dato. Penso al mio laboratorio mobile (dal 1975 ad oggi), al primo Crash-test auto-auto (1981), a CMRT (brevetto per la lettura microscopica dei dischi tachigrafici del 1997), allo studio sulla Percezione cinematica dei conducenti (2007) e a quello sull’ IRPT (Intervallo di reazione psico tecnico – Università Cattolica 2011-2014) e a tanto altro ancora.


Lione-Francia, corso Momentum.

Il meglio di tutta l’esperienza che ho accumulato, è oggi concentrato e contraddistingue i miei workshop di formazione (Svizzera, Italia, Francia e Belgio).

Parlavo della mia antologia professionale che da questa pagina web, con i suoi oltre 100 articoli letti ultimamente da circa 1200 persone al mese, di fatto è divenuta un libro, o meglio un vero libro aperto al grande pubblico. Io ho mantenuto la promessa che avevo fatto aprendo il mio “blog scientifico” definendolo Una raccolta di fiori. Articolo dopo articolo questo blog è una vera e propria antologia nel senso etimologico del termine, che significa appunto “raccolta di fiori” dal greco ánthos “fiore” e légo “raccolgo” ma che, a differenza delle antologie dei tempi di scuola, questa grazie al blog è ancora più attuale e grazie al vostro apporto e alla vostra critica, più viva.

Eppure qualcosa non torna: a quanto io ho dato non ha quasi mai fatto riscontro il vostro apporto e la vostra critica. Ho cercato di capirne il perché. Riprendo tre pareri, tutti di grande saggezza e quindi meritevoli di riflessione.
Non rispondere a domande non fatte!
Forse è vero, raramente ho risposto a domande esplicite ma, i 1200 lettori che mi leggono ogni mese, mi suggeriscono di aver perlomeno risposto al loro interesse, specie proponendo cose inedite e quindi non domandabili a priori. Comunque, anche a posteriori l’apporto esterno e la critica non sono stati entusiasmanti.
Veritas odium parit.
Terenzio era cosciente che la verità va oltre all’offendere, genera odio. Forse che la mia schiettezza generi odio? Non è colpa mia, semmai è colpa di chi, nella sua pochezza, si sente offeso. Per me, la filosofia peritale non segue i principi della diplomazia di convenienza – chi vuole intenda - ma unicamente la ricerca della verità oggettiva secondo la scienza del sapere e questo, forse, mi ha professionalmente condizionato anche nel ragionare e nello scrivere.

Fra i vari dotti interpellati, un terzo si è limitato a leggermi una frase del Vangelo: Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci, perché non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi” (Matteo, 7:6).


Opera di Pieter Brugel il Vecchio, 1525-1569

Questo è stato il parere più lapidario di tutti, ma anche quello che mi ha fatto riflettere maggiormente, portandomi a chiedermi se oggi la nostra sia ancora veramente una professione o addirittura se non lo sia mai stata.
Personalmente spero che, con l’ausilio dell’intelligenza artificiale applicata alla guida, l’analisi degli incidenti stradali possa presto essere un ricordo del passato e, se mi riferisco a molte relazioni peritali del presente, direi anche il ricordo di un brutto passato.
Il fatto è che in Italia è mancata una vera scuola, e quando dico scuola non intendo tanto l’ateneo quanto piuttosto la tradizione dello studio e della ricerca applicata oltre, ovviamente, anche l’insegnamento. Al Ferrari, al Nisini e al Di Paola non ha fatto seguito infatti l’istituzione che sviluppasse ed insegnasse, fin dalle basi, questa materia. Per quanto di mia conoscenza, qualcosa si è sviluppato a Firenze e al Politecnico di Milano, ma rimanendo comunque marginale e non portando contributi altrettanto tangibili di quelli sviluppati e diffusi invece, a partire dagli anni ’80, dal Centro Europa. Questa lacuna sembra quasi incolmabile: anzi, io sono convinto che fino a quando si alimenta unicamente la grande smania di “certificazione” e di “riconoscimento della professione” senza investire seriamente nello studio e nell’approfondimento specialistico che questo settore richiederebbe, la lacuna non solo rimarrà tale ma aumenterà ulteriormente.

Se da un lato ho la soddisfazione di vedere che fra i miei Corsisti oggi c’è chi ottiene meritevole successo in prestigiosi mandati portati a termine con assoluta professionalità, dall’altro incappo regolarmente in lavori peritali, tanto giudiziari quanto di parte, vergognosamente inconsistenti. Non si tratta di appartenere ad un Ordine, ad un Collegio o ad un’Associazione: capisco e rispetto l’esistenza di questi Enti ma qui si tratta solo di sapere e di saper fare, entrambe le cose con umile e corretta onestà.
In questo spirito da anni scrivo questo blog, in questo spirito ho concepito e conduco i miei seminari, in questo spirito da tre anni ho portato in Italia vere Personalità europee del nostro settore, in questo spirito continuo il mio cammino con e per chi sa apprezzare questo modo di essere e di proporsi, in questo spirito intendo fare scuola e con questo spirito rimango in cordiale e dinamica concorrenza solo con chi in ugual modo agisce e pensa.

I prossimi seminari di cinematica su smartphone:
- Siracusa, 8 dicembre 2017
- Bologna, 9 febbraio 2018