L' incidente stradale ogni anno coinvolge, direttamente o indirettamente, migliaia di persone. Pensiamo a chi ha perso la vita o la propria indipendenza rimanendo più o meno menomato ed ai suoi famigliari che ne condividono dolore e disagio. Pensiamo a chi è chiamato dalla Giustizia a rendere conto delle proprie responsabilità. Tutti sono confrontati con procedimenti penali, civili e assicurativi mai semplici ma dove la domanda è sempre la stessa: com'è veramente successo?
Della ricerca di questa verità ho fatto l'obiettivo della mia attività professionale.

L' incidente: perizie e consulenza

Per difendere i vostri diritti, per ottenere il dovuto risarcimento o un giusto proscioglimento e per garantire al vostro rappresentante legale la consulenza di un esperto veramente autorevole e indipendente, sono a vostra disposizione oltre 40 anni di esperienza: la qualità peritale migliore a garanzia della vostra tutela e del vostro successo.

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Gli esperti: formazione e ricerca

I nostri workshop di specializzazione garantiscono la formazione e l’ aggiornamento necessario ai massimi livelli dell’indagine peritale di analisi e di ricostruzione cinematica degli incidenti. La ricerca scientifica che conduciamo fin dal 1972, stando alla base di questi seminari distinguerà per sempre anche il vostro sapere di specialista.

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Il nostro Santo Patrono

Abbiamo un Santo protettore dei periti ?
Io credo proprio di sì e per questo, in vicinanza delle prossime Festività, condivido con chi mi legge alcune riflessioni su questo tema del tutto inusuale ma comunque curioso e forse meritevole di un attimo di attenzione.

Il campo peritale, con le sue infinite specialità, è forse la professione più ampia e diffusa del pianeta e su questo presupposto potrebbe quindi meritare benissimo la sua “giornata mondiale”. Ho quindi cercato di individuare, senza necessariamente trasformarmi in astrologo, quale poteva essere il giorno più propizio per la “giornata mondiale della perizia” e, seguendo un certo ragionamento elementare quanto logico, ho capito che questa poteva solo essere il 21 dicembre.

Come mai il 21 dicembre e non un’ altro giorno ? Semplice. L’ obiettivo peritale serio deve essere per tutti la ricerca della verità materiale, quindi il far luce su un dato evento, fenomeno o quant’altro. Sì, fare luce. Con l’ equinozio d’ inverno si passa dall'oscurità alla luce e quindi la data dell’ “inizio della luce” è sicuramente quella che più di ogni altra rende merito al nostro operato.
Ma il 21 dicembre non è solo l’ equinozio d’ inverno è anche la festa di un Santo, un uomo semplice e tutto d’ un pezzo che non dava nulla per scontato senza avervi prima messo personalmente mano, o meglio ancora il dito. Un vero “perito” che prima di azzardare una qualsiasi conclusione si imponeva le verifiche del caso.

Parlo evidentemente di San Tommaso, apostolo, morto martire nell’ India ed infine traslato nel 1258 ad Ortona, nell’ Abruzzo. Ma il suo famoso dito indice non è giunto in Italia, mi dicono che si trova in un reliquiario della Basilica di S. Croce in Gerusalemme.



Notissima quanto stupenda è la rappresentazione realizzata nel 1600-1601 dal Caravaggio e conservata nella Sanssouci-Bildergalerie di Postdam (Germania), immagine che non posso fare a meno di riproporvi e di commentare - mi si conceda questa libertà.

A mio parere San Tommaso aveva ben di che dubitare: infatti se lo scopo del colpo di lancia inferto al costato era quello di assicurare ed accertare la morte del Crocifisso, meglio sarebbe stato infliggerlo a sinistra dove c’è il cuore piuttosto che a destra. Già solo questo elemento giustificava gli “accertamenti” del Santo “perito”.
Ciò premesso io trovo grandissimo il Caravaggio che nel suo dipinto, più che incredulità ha espresso tutta la forza della voglia di sapere, di cercare e di capire: un vero Collegio peritale all’ opera!

Come festeggiare quindi il nostro Santo Protettore ? Io lo farò raccogliendomi un momento il 21 dicembre per meditare sulla luce che con la nostra opera noi siamo chiamati a garantire e ricordando nel contempo coloro che in 2000 anni ci hanno preceduto nel portare alla Giustizia la luce della scienza.