L' incidente stradale ogni anno coinvolge, direttamente o indirettamente, migliaia di persone. Pensiamo a chi ha perso la vita o la propria indipendenza rimanendo più o meno menomato ed ai suoi famigliari che ne condividono dolore e disagio. Pensiamo a chi è chiamato dalla Giustizia a rendere conto delle proprie responsabilità. Tutti sono confrontati con procedimenti penali, civili e assicurativi mai semplici ma dove la domanda è sempre la stessa: com'è veramente successo?
Della ricerca di questa verità ho fatto l'obiettivo della mia attività professionale.

L' incidente: perizie e consulenza

Per difendere i vostri diritti, per ottenere il dovuto risarcimento o un giusto proscioglimento e per garantire al vostro rappresentante legale la consulenza di un esperto veramente autorevole e indipendente, sono a vostra disposizione oltre 40 anni di esperienza: la qualità peritale migliore a garanzia della vostra tutela e del vostro successo.

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Gli esperti: formazione e ricerca

I nostri workshop di specializzazione garantiscono la formazione e l’ aggiornamento necessario ai massimi livelli dell’indagine peritale di analisi e di ricostruzione cinematica degli incidenti. La ricerca scientifica che conduciamo fin dal 1972, stando alla base di questi seminari distinguerà per sempre anche il vostro sapere di specialista.

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La mia diagnostica va a Milano

Nel novembre 2008 presentavo al Palazzo dei Congressi di Lugano il mio nuovo laboratorio e per la prima volta parlai di Diagnostica comportamentale™, specialità che andava ad aggiungersi alla Diagnostica dinamica ossia all’analisi specifica del mezzo durante il suo movimento, attività quest’ultima che svolgevo già dal 1972.

Poteva sembrare che non fosse compito mio occuparmi, quale tecnico, anche del comportamento umano e di quello del conducente in particolare, quasi che io volessi sconfinare nelle competenze della Psicologia. In effetti la mia realizzazione era nata come antitesi dei simulatori essendo io convinto, ed il tempo mi dette presto ragione, che il comportamento su strada differisce da quello che si può studiare in laboratorio al simulatore. Fu così che iniziò la mia collaborazione con la prof. Maria Rita Ciceri (Ph.D. in General Psychology) e con l’ Unità di Ricerca in Psicologia del Traffico da lei diretta all’ Università Cattolica del S.C. di Milano.



Questa attività nella ricerca mi affascina, mi appassiona e fortunatamente continua con sempre nuovi ed inaspettati sbocchi e scoperte.
Mi ha visto attivo prima nello studio congiunto sull’ IRPT e poi molto di recente fondendo ed applicando le ultime tecnologie di ricostruzione tridimensionale dei sinistri con gli ultimi studi di psicologia sull’attentività e sulla percezione del pericolo, sempre lavorando in stretta sinergia con detta Unità di Ricerca. È nata così quella che io ho definito Cinematica moderna in HD™ e di cui a Bologna (1-2 marzo 2013) ne parlerò per la prima volta in pubblico.

Nella ricerca io mi occupo sempre solo della parte tecnica e, sull’automobile, questa interessa appunto tutto l'apparato diagnostico necessario, tanto nella sua progettazione e realizzazione quanto nella sua gestione.

Al momento attuale sembra che noi siamo gli unici ricercatori in Psicologia del Traffico ad essere passati dal simulatore alla strada, ma questo non ci basta. Ora determinate ricerche potranno e dovranno ancora essere fatte al simulatore, tenendo tuttavia conto di quanto prima rilevato scientificamente sulla strada. Così per noi è iniziato anche il percorso inverso dove parte delle metodologie applicate in auto saranno adottate anche in laboratorio, per esempio per registrare il comportamento del conducente sulla pedaliera anche durante i test al simulatore.
L’immagine qui proposta in anteprima altro non è che il “pannello di controllo” della pedaliera che ho appena realizzato per il simulatore dell’ Unità di Ricerca della Cattolica e che gestirà quindi il rilevamento di questi dati al 100.esimo di secondo (100 Hz). La sua prima applicazione interessa un particolare studio che sta conducendo il dott. Daniele Ruscio, con il quale ho già avuto il piacere di lavorare in occasione della ricerca sull’IRPT (Intervallo di Reazione Psico Tecnico).

LA RICERCA CONTINUA …
Nel mese di luglio 2013 il lavoro del Dott. Ruscio dell' Unità di Ricerca sopra citata è giunto ad un buon punto della prima fase di elaborazione dei dati. Questa richiede sempre molto tempo, tanta attenzione e non sembra mai finita! Fra l’ altro Ruscio mi scrive: ho preso anche l’intensità di frenata sul pedale del freno, in ambito virtuale e il tempo per raggiungere la frenata massima … ci sono dei tempi di reazione spaventosi: uno anche di 5 secondi e un paio di 2 secondi abbondanti.
Questo è il vero nocciolo di questi studi: capire finalmente quale possa essere il comportamento del conducente alla guida di un veicolo e davanti a situazioni di pericolo da gestire.

Vi propongo due filmati di questa ricerca, fatti nel laboratorio dell’ Unità di ricerca in Psicologia del Traffico a Milano (tasti sotto).
Uno del filmati mostra una simulazione di un tragitto-test in cui, con l’ uso della tecnica dell’ Eye tracking, si studia dove lo sguardo del conducente va a posizionarsi e su cosa si concentra. Chi ha seguito lo scorso mese di marzo il mio workshop di Cinematica moderna in HD™ ha già visto di che si tratta e come questa metodologia di studio del conducente oggi possa essere applicata anche alle nostre ricostruzioni virtuali cinematiche tridimensionali in alta definizione.
L’altro filmato propone invece l’ insieme degli schermi (scenario e gestione dei comandi) in contemporanea con l’ esame degli ammiccamenti facciali del conducente. Il grande lavoro dell’ Unità di Ricerca è proprio la decodifica di questa mimica facciale che, per gli psicologi sembra essere una vero libro aperto, ricchissimo di informazioni.
Nella Diagnostica dinamica e comportamentale™ queste registrazioni video facciali accompagnano sempre la misurazione di ogni altro dato utile misurato sul veicolo e, anche nell’elaborazione psico-tecnica dei risultati le due cose vanno di pari passo.

Questo non sta succedendo sulla luna o chissà dove: si sta sviluppando a Milano presso l’ Università Cattolica, con l’ apporto tecnico del mio Centro Studi e Ricerca (CSR). Per questo il programma del MEETING di Bologna (sabato 21 settembre 2013) tocca anche questo argomento di interesse assoluto nella ricostruzione dei sinistri stradali e sempre più attuale.

Il prossimo Meeting   Filmato 1  Filmato 2  Eye tracking