L' incidente stradale ogni anno coinvolge, direttamente o indirettamente, migliaia di persone. Pensiamo a chi ha perso la vita o la propria indipendenza rimanendo più o meno menomato ed ai suoi famigliari che ne condividono dolore e disagio. Pensiamo a chi è chiamato dalla Giustizia a rendere conto delle proprie responsabilità. Tutti sono confrontati con procedimenti penali, civili e assicurativi mai semplici ma dove la domanda è sempre la stessa: com'è veramente successo?
Della ricerca di questa verità ho fatto l'obiettivo della mia attività professionale.

L' incidente: perizie e consulenza

Per difendere i vostri diritti, per ottenere il dovuto risarcimento o un giusto proscioglimento e per garantire al vostro rappresentante legale la consulenza di un esperto veramente autorevole e indipendente, sono a vostra disposizione oltre 40 anni di esperienza: la qualità peritale migliore a garanzia della vostra tutela e del vostro successo.

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Gli esperti: formazione e ricerca

I nostri workshop di specializzazione garantiscono la formazione e l’ aggiornamento necessario ai massimi livelli dell’indagine peritale di analisi e di ricostruzione cinematica degli incidenti. La ricerca scientifica che conduciamo fin dal 1972, stando alla base di questi seminari distinguerà per sempre anche il vostro sapere di specialista.

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La Black-box dei bus (CMRT)

La gravità di un sinistro può essere quantificata dal numero delle vittime in morti, feriti gravi e feriti leggeri. In questa ottica l’ incidente del Viadotto Acqualonga della A16 è tragedia ben più grave di quello che non fu l’affondamento della Costa-Concordia all’ Isola del Giglio.
Mentre per quel caso tutti si aspettano la verità dalle “scatole nere” della nave, sulla Black-box dell’ autobus dell’ A16, ossia sul suo cronotachigrafo, non si fa parola.



Nel 2005 sul Gran San Bernardo un altro autobus uscì di strada causando 14 morti. Curai personalmente la lettura microscopica di quella registrazione tachigrafica. Sulla base della mia analisi il caso fu poi interamente risolto dai consulenti designati, in poco tempo.
La lettura microscopica computerizzata (CMRT – Computer Microscopical Reading of Tachograph) con relativa elaborazione dei dati, è un accertamento di laboratorio da me ideato e brevettato: oggi svolgo queste analisi anche per l’ Istituto di Polizia Scientifica dell’ Università di Losanna (Svizzera) che, a mia insaputa, condusse uno studio comparativo raffrontando il mio sistema di analisi a quello di altre metodologie di elaborazione come quelle ottico-meccaniche tedesche.

È vero che prima o poi, i nuovi tachigrafi digitali sostituiranno quelli che dal 1970 ad oggi hanno equipaggiato tutti i veicoli pesanti d’Europa. Purtroppo, e sottolineo purtroppo, i dati forniti oggi in digitale ed utili alla ricostruzione di un sinistro sono assai meno di quelli che invece si possono ottenere da una adeguata lettura microscopica dei “vecchi” ma pur sempre validissimi dischi cartacei di registrazione.

Quanti Colleghi Ricostruttori sono in grado di estrapolare da un disco velocità, tempi, accelerazioni e decelerazioni, spazi percorsi e questo con almeno la precisione del secondo per il tempo e del metro per lo spazio?
Forse, la lettura microscopica della traccia tachigrafica è un esame tanto specialistico che esula dalle stesse competenze del normale Tecnico Ricostruttore: questo è possibile e spiegherebbe perché se ne faccia, impropriamente, così poco uso.

Non andrebbe neppure sottovalutato il fatto che, da una buona elaborazione di tale registrazione, è possibile trarre anche importanti informazioni comportamentali sulla guida del veicolo coinvolto: in alcuni casi mi è stato possibile evidenziare l’istante di percezione del pericolo (rilascio del pedale dell’ acceleratore) e quello di reazione (azione frenante d’emergenza) documentando fra i due istanti un ritardo temporaneo inadeguato alle circostanze.
Nel caso della A16 immagino possibile ottenere informazioni determinanti circa gli ultimi chilometri percorsi prima di giungere al viadotto, quindi nel merito dell’ avaria e/o degli impatti precedenti, ecc.

Ciò premesso e nel concreto cosa permette di ottenere la lettura microscopica computerizzata CMRT ?

Innanzitutto sotto forma di un tabulato CMRT fornisce tutti i dati relativi allo spostamento di quel veicolo nella tratta considerata ed elaborata. Al Tecnico Ricostruttore basterebbe già solo questo per rappresentare planimetricamente e in ogni istante le posizioni del veicolo indicandone pure velocità in km/h ed azione (velocità costante, accelerazione, rallentamento, bloccata, impatto, ecc.).



Questo elaborato viene pure corredato dalla rappresentazione grafica dell’ evento, per meglio comprenderne l’ evoluzione. Ciò viene espresso tanto in funzione dello spazio percorso che del tempo trascorso con l’ indicazione delle variazioni di velocità (decelerazione positiva o negativa).



A monte di questi risultati sta ovviamente un minuzioso lavoro di preparazione e digitalizzazione della traccia tachigrafica, di ingrandimenti ottici e virtuali ed infine di elaborazione micrometrica al computer. I valori micrometrici sono gli “input” di calcolo alla base dell’ elaborazione che fornisce i risultati finali sotto forma di protocollo tabulare e grafici.



A questi risultati si affiancano altre informazioni più specifiche e proprie della registrazione come la collisione quando se ne registrano gli effetti, lo stato del tachigrafo in caso di anomalie e/o manomissioni. Spesso queste possono essere quantificate e risalire quindi ugualmente al risultato reale.



Inoltre non può essere taciuto che CMRT considera anche diverse peculiarità tipiche dei tachigrafi, quali quella del centraggio effettivo della traccia di registrazione che spesso risulta spostata rispetto al centro del disco cartaceo o quella di una possibile somma di errori microscopici che, nelle quotature in serie potrebbero diventare importanti, e tanto altro ancora.

È determinante che anche Giudici, Magistrati e Patrocinatori Legali sappiano cosa ci si debba attendere dalla lettura microscopica della traccia tachigrafica: solo così saranno in grado di esigerlo da chi la esegue per loro.
Questa analisi è un lavoro assai più complesso di quanto si possa credere a prima vista e che non si improvvisa: spero che questa breve panoramica lo documenti a sufficienza. Trattasi di un accertamento di importanza fondamentale ai fini della ricerca della verità oggettiva, anche detta verità materiale, accertamento previsto dal Legislatore che ha imposto l' obbligo di equipaggiamento e di uso del cronotachigrafo in tutta Europa.