L' incidente stradale ogni anno coinvolge, direttamente o indirettamente, migliaia di persone. Pensiamo a chi ha perso la vita o la propria indipendenza rimanendo più o meno menomato ed ai suoi famigliari che ne condividono dolore e disagio. Pensiamo a chi è chiamato dalla Giustizia a rendere conto delle proprie responsabilità. Tutti sono confrontati con procedimenti penali, civili e assicurativi mai semplici ma dove la domanda è sempre la stessa: com'è veramente successo?
Della ricerca di questa verità ho fatto l'obiettivo della mia attività professionale.

L' incidente: perizie e consulenza

Per difendere i vostri diritti, per ottenere il dovuto risarcimento o un giusto proscioglimento e per garantire al vostro rappresentante legale la consulenza di un esperto veramente autorevole e indipendente, sono a vostra disposizione oltre 40 anni di esperienza: la qualità peritale migliore a garanzia della vostra tutela e del vostro successo.

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Gli esperti: formazione e ricerca

I nostri workshop di specializzazione garantiscono la formazione e l’ aggiornamento necessario ai massimi livelli dell’indagine peritale di analisi e di ricostruzione cinematica degli incidenti. La ricerca scientifica che conduciamo fin dal 1972, stando alla base di questi seminari distinguerà per sempre anche il vostro sapere di specialista.

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Lo scenario virtuale

Abbiamo parlato spesso di scenario virtuale tridimensionale. Nel 2013 a Bologna abbiamo dimostrato quanto lo stesso sia indispensabile alla Cinematica in HD™ e, di conseguenza, all' intera analisi approfondita delle cause del sinistro ed anche alla ricerca in Psicologia del Traffico ed a quella mirata ad una certa prevenzione stradale.

Il suo uso implica una totale modifica del concetto operativo tradizionale del ricostruttore nel senso che, ogni operazione ingegneristica di ricostruzione, fin dall' inizio va effettuata e integrata in tale scenario. Ne consegue che il lavoro di analisi parte sempre dalla ricostruzione del luogo del sinistro, realizzata nel modo più fedele possibile, un vero e proprio modellino in scala e in rilievo che rispecchia fedelmente la realtà dei luoghi teatro dell’ incidente.



Questo scenario non è fumo negli occhi: facilita enormemente la lettura e la comprensione specie agli utenti della perizia, i Magistrati e gli Avvocati, che nella vita come ogni comune mortale vedono anche loro tridimensionalmente e non certo in 2D, caratteristica propria delle planimetrie e, non ci si pensa mai, anche delle fotografie.

Chi volesse ostinarsi a continuare a dilettarsi decifrando la rappresentazione planimetrica (2D), può sempre farlo mettendosi a guardare il modello virtuale tridimensionale a volo d’ uccello, ossia osservandolo dall' alto ortogonalmente al piano: oggi un simile procedere mi ricorda quello di chi si gratta l’ orecchio destro con la mano sinistra passando da dietro la nuca.
Per contro, uno scenario ben ricostruito riduce al minimo tutte quelle informazioni di contorno che spesso, più che utili, distolgono e annoiano il lettore. Penso alla larghezza del campo stradale, all' altezza del muretto e del marciapiedi, alle linee di demarcazione, alla segnaletica piana ed a quella verticale ed alla sua collocazione e, chi più ne ha ne metta.



Chi non ha mai lavorato in questo modo, trova sempre una scusa per non impegnarsi a evolvere apprendendo queste nuove tecniche. Egli troverà pure la motivazione giusta per spiegare che questo è del tutto inutile, troppo costoso, un grande bluff, ecc. … esattamente come nella favola di Esopo “La volpe e l’uva”.



Lo scenario virtuale tridimensionale qui documentato, volutamente è privo di ogni riferimento alla ricostruzione cinematica del sinistro al fine di mostrare a quale stadio noi facciamo iniziare la stessa. Il rilievo, il sopralluogo e quest’ allestimento fanno parte delle operazioni preliminari del lavoro del tecnico ricostruttore e rappresentano complessivamente due giornate di lavoro circa, lavoro che io reputo indelegabile a terzi.
Il luogo rappresentato è l’incrocio fra Via Roma e Piazzale Ospedale a Travagliato (BS). Il tempo effettivo per il suo allestimento è stato quasi di un’intera giornata lavorativa, come può attestare il Collega che mi ha assistito nell'operazione.



Uno dei miei primi scenari virtuali tridimensionali in cui ho riportato tutta la dinamica di un sinistro è del 2007 quando, per Speciale TG1, ho ricostruito la dinamica del sinistro di Lady Diana per il servizio andato in onda in occasione dei 10 anni dalla sua morte. Di quel sinistro avevo già elaborato tutta la cinematica con una simulazione ricostruttiva fatta con CARAT–2D, subito dopo l’evento. Oggi, guardando indietro, ammiro con stupore quanto le nuove tecnologie ci hanno ulteriormente portato, esattamente come mi sorprende che anche i più giovani facciano ancora tanta fatica ad acquisirle e padroneggiarle.



Lo scenario virtuale tridimensionale come contenitore di tutta la ricostruzione cinematica ha già raggiunto risultati di grande pregio come mostra l’esempio qui documentato, ma noi non ci accontentiamo ancora.
La grande domanda ora è a sapere se tale tecnica operativa sia sempre compatibile con quelle del rilievo di polizia classico e di quello eseguito con le apparecchiature più moderne. Di come integrare le une alle altre, ne parleremo a fondo al prossimo incontro del 20-22 marzo a Bologna.
Sicuramente dovremo proiettare nel modo di rilevare il sinistro le necessità della realizzazione dello scenario virtuale tridimensionale. Nuove direttive d’uso s’impongono sicuramente nella misurazione tacheometrica (stazione totale) mentre nuovi orizzonti ci sono dati dalla fotogrammetria aerea, attività questa ancora quasi pionieristica, particolarmente delicata e in concreto non ancora conosciuta in questa applicazione specifica e nella nostra professione in generale.

Per questo è assolutamente normale che la discussione si apra dalle pagine di questo blog specialistico, prima del workshop affinché ciascuno esterni le proprie aspettative, dopo il seminario per scambiare la nostra esperienza, sollevare eventuali dubbi o confermare nuove certezze.

Workshop, 20-22 marzo a Bologna   Tecniche di rilievo