Formazione e Ricerca vanno di pari passo. Mentre la nostra ricerca è mirata allo studio e all'approfondimento della materia ed alla verifica e all'aggiornamento del sapere scientifico, la nostra formazione è mirata a divulgare e trasmettere questo sapere al fine di costruire una vera coscienza professionale, competente, oggettivamente critica e in continua evoluzione.

La nostra Ricerca

Ricercare significa indagare, esplorare con molta cura, tentare di scoprire, tentare nuove vie per l’arte. La nostra ricerca è investigazione scientifica condotta con sistemicità e tendente ad accrescere o verificare il complesso di cognizioni, documenti, teorie e leggi inerenti alla nostra disciplina, l’analisi e la comprensione dei sinistri stradali.

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La nostra Formazione

Formarsi è confrontarsi, aggiornarsi, evolvere. La nostra formazione s’ispira al coaching interattivo, dove il mettersi in discussione è la base del processo didattico: in questa partecipazione attiva l’impegno di allievo e istruttore sono altrettanto decisivi. Il sempre maggior interesse per i nostri workshop dimostra che siamo sulla strada giusta.

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Perizia giudiziaria e simulazione

WORKSHOP DI SPECIALIZZAZIONE - Bologna 7-9 maggio 2015

Su richiesta della Commissione del traffico della CEEGIS (Camera Europea degli Esperti Giudiziari in Indagini Scientifiche) ho accettato di svolgere la docenza al prossimo workshop di Bologna. Questa commissione costituita nel 2010, da allora segue all'interno della Camera le problematiche specifiche del gruppo di Esperti giudiziari CEEGIS che si occupano di Infortunistica del traffico. È così senz'altro possibile che anche in futuro i miei seminari si svolgano organizzati da questa attraente Associazione professionale che si distingue dalle altre per essere multidisciplinare ed operare nel contempo in campo forense.
La sua multidisciplinarità offre ai Membri della Camera la possibilità di conoscere e di interagire con altre branche di specialisti e questa è una ricchezza che allarga gli orizzonti di ciascuno. Spesso poi si scopre che il lavoro sinergico può coinvolgere anche la nostra specialità specifica: un buon esempio è il caso dello specialista in Infortunistica del traffico che viene a contatto con la Medicina legale, la Psicologia del traffico, l’Indagine di polizia scientifica (tracce e analisi di laboratorio), gli specialisti dell’illuminazione, del genio civile (strade e manufatti di protezione) e altri ancora.
Il proiettare le diverse specialità congiuntamente all'interno del campo peritale forense da un lato permette alla Camera di rappresentare verso le Autorità giudiziarie l’intera categoria dei Collaboratori tecnici e scientifici di giustizia e quindi di essere propositiva per quanto attiene l’attività peritale giudiziaria e, dall'altro, garantisce agli specialisti CEEGIS una formazione supplementare di carattere giuridico giudiziario operativo che va ad aggiungersi a quella specialistica specifica di ogni branca, rafforzandone efficacia e contenuti.

Con tali premesse questo seminario di specializzazione acquista ancor maggior valore, coniugando così al meglio la parte tecnico-scientifica con quella peritale giudiziaria.
Il workshop che era aperto a tutti gli specialisti di settore e non si è limitato a presentare nuove possibilità operative ma si è impegnato a mettere ogni partecipante nella condizione di saperle poi applicare in proprio.
Già solo la messa a disposizione ai partecipanti non iscritti alla Camera della Modulistica peritale CEEGIS è stato un buon motivo per seguire questa formazione. L'attestato finale è stato rilasciato da detta Camera.

SUI CONTENUTI DEL PROGRAMMA
La perizia giudiziaria
Nel considerare l’esperto giudiziario, non facciamo distinzione fra quelli nominati d’ufficio e quelli nominati dalle parti. Infatti, di volta in volta, lo stesso specialista può essere nominato tanto dalle autorità giudiziarie quanto da una delle parti. L’elaborato peritale destinato ai procedimenti giudiziari penali e civili ha quindi caratteristiche particolari comuni e risponde a determinati criteri.
La Camera ha di conseguenza elaborato la propria modulistica peritale computerizzata che ha presentato in questo seminario e messo a disposizione dei partecipanti istruiti al suo uso.
A fine workshop i due temi - perizia e simulazione - si sono fusi formando l’insieme di nuove conoscenze che ognuno poi applicherà professionalmente nel proprio quotidiano, distinguendosi.

La simulazione
La simulazione cinematica sta scoprendo nuove applicazioni che vanno ben oltre la semplice ricostruzione dei sinistri stradali e gli stessi obiettivi per cui i suoi software furono concepiti.
Con metodologie particolari, sviluppate e raffinate anche con il lavoro di ricerca sinergico fra tecnica di ricostruzione e psicologia del traffico, il seminario si è aperto e concentrato su questo nuovo tipo di analisi. Queste permettono uno studio delle cause del sinistro assai più consono alle effettive necessità di apprezzamento giudiziario di quanto non lo sia la ricostruzione classica usuale. Tali metodologie si prestano molto bene anche alle analisi mirate alla prevenzione e alla sicurezza stradale, settore questo in cui l’esperto di Infortunistica stradale dovrebbe essere molto più presente.

La simulazione rapida™ analizza preliminarmente e in pochi minuti il nuovo caso che l’Esperto è chiamato a risolvere, con l’obiettivo di individuarne la miglior procedura risolutiva. È una metodologia d’approccio sorprendente per quanto già inizialmente può suggerire allo specialista, facilitandogli tutta l’impostazione del suo lavoro di studio, calcolo e ricostruzione .

Il calcolo delle collisioni, in parte già trattato nel workshop “Momentum”, presenta particolarità che vanno conosciute e considerate specie nell'uso di procedure di calcolo computerizzate. Mi riferisco alle differenze eccessive di massa, all'incidenza dell’angolo d’impatto, alla corretta determinazione dell’angolo d'uscita, all'influenza delle rotazioni post impatto, ecc.

La deformazione, che ancora oggi si quantifica secondo la norma SAE J-224 del marzo 1980 (Collision Deformation Classification) usualmente è misurata direttamente sul veicolo. Dalle caratteristiche della deformazione misurata e da quelle di resistenza del veicolo è possibile desumere valori utili al calcolo. Questo riferito alla deformazione misurata.
Oggi possiamo anche operare all'inverso. Partendo da una data dinamica d’impatto possiamo definire, tramite date procedure, le deformazioni derivanti. Queste sono deformazioni calcolate e ci aprono diverse possibilità di analisi e di verifica.

La simulazione obbligata è quella che, dati determinati parametri iniziali produce, calcolandolo e presentandolo, l’intero conseguente svolgimento del sinistro e che non permette all'operatore di modificarlo arbitrariamente, da cui il nome di obbligata.
Applicando tecniche speciali appropriate a questo tipo di simulazione è possibile, scientificamente, definire incognite altrimenti non deducibili dai rilievi e dagli accertamenti a disposizione.

Applicare la simulazione all’analisi percettiva è un procedimento tuttora in evoluzione, frutto della ricerca sinergica fra tecnica di ricostruzione e psicologia del traffico. Di questa metodologia, grazie al lavoro svolto in collaborazione con l’Unità di Ricerca in Psicologia del Traffico (Università Cattolica di Milano), sono pioniere. È bastato questo seminario per fugare ogni e qualsiasi scetticismo. Le soluzioni così ottenute permettono uno studio delle cause del sinistro assai più consono alle necessità di apprezzamento giudiziario, di quanto non lo faccia la ricostruzione classica usuale.

Pensiero conclusivo
Mi sono impegnato affinché il workshop fosse ben strutturato e trattasse temi di assoluta attualità, difficilmente apprendibili altrove. L'impegno e l'attenzione dei partecipanti ne ha decretato il successo.
Il nostro è un treno in corsa su cui vale la pena salirci alla prima fermata poiché perderlo significa rimanere indietro con il proprio aggiornamento professionale. Alla fermata di Bologna (7-9 maggio 2015) in molti vi sono saliti ed il gruppo si è ampliato e rinsaldato. Alla prossima fermata, verosimilmente il 18-19 settembre e forse in una nuova "location", sicuramente altri ancora non vorranno perdere queste occasioni e saliranno sul nostro treno.