Formazione e Ricerca vanno di pari passo. Mentre la nostra ricerca è mirata allo studio e all'approfondimento della materia ed alla verifica e all'aggiornamento del sapere scientifico, la nostra formazione è mirata a divulgare e trasmettere questo sapere al fine di costruire una vera coscienza professionale, competente, oggettivamente critica e in continua evoluzione.

La nostra Ricerca

Ricercare significa indagare, esplorare con molta cura, tentare di scoprire, tentare nuove vie per l’arte. La nostra ricerca è investigazione scientifica condotta con sistemicità e tendente ad accrescere o verificare il complesso di cognizioni, documenti, teorie e leggi inerenti alla nostra disciplina, l’analisi e la comprensione dei sinistri stradali.

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La nostra Formazione

Formarsi è confrontarsi, aggiornarsi, evolvere. La nostra formazione s’ispira al coaching interattivo, dove il mettersi in discussione è la base del processo didattico: in questa partecipazione attiva l’impegno di allievo e istruttore sono altrettanto decisivi. Il sempre maggior interesse per i nostri workshop dimostra che siamo sulla strada giusta.

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Momentum - Retrospettiva

Con il workshop MOMENTUM ci siamo dedicati durante tre intere giornate a soluzionare manualmente e con il ragionamento continuo le differenti tipologie di collisione che vedono coinvolti uno o più veicoli nelle situazioni più disparate.
MOMENTUM altro non è che la terminologia anglosassone che definisce la quantità di moto.

Il seminario si è concluso con un esame scritto teso a verificare il livello di apprendimento di ciascuno e quindi a certificare che il partecipante non è semplicemente stato presente ma che ha lavorato ed acquisito sia le conoscenze sia le capacità risolutive di MOMENTUM che, per la nostra professione, sono e rimangono quelle fondamentali.



L’attenzione e la partecipazione attiva di tutti è stata toccante tanto era intenso l’ impegno di ciascuno. È subito emerso l’ ottimo livello dei partecipanti e, quello che più mi ha colpito è stata la disponibilità di tutti ad aiutarsi reciprocamente. Infatti all’ inizio non tutti ricordavano bene la trigonometria od avevano qualche problema nel gestire la calcolatrice scientifica, fatto questo non certo dovuto a carenze personali quanto piuttosto al poco uso che oggi se ne fa utilizzando i software di calcolo e di simulazione; sono bastati gli esercizi introduttivi per superare questo primo scoglio, creare un bello spirito di classe ed entrare a capofitto nel merito.



Una delle particolarità del seminario MOMENTUM è quella di operare nel rispetto delle leggi della fisica (Newton) praticamente solo in modo vettoriale, ossia giocando sulla scomposizione assiale di ogni componente di impulso e seguendo così una procedura risolutiva ben tracciata, logica, chiara e semplice.

Altra particolarità di MOMENTUM è quella di suddividere tutte le collisioni in tre gruppi differenti, in base alle direzioni di entrata nell’impatto. Per ogni gruppo di collisioni la procedura risolutiva proposta nel seminario è differente, anche se poi nel complesso tutte partono sempre dalle tre leggi di Newton e seguono un nesso logico comune.
Nel gruppo delle collisioni lineari (Momentum lineare) si sono risolti i casi della collisione frontale, quelli del tamponamento e quelli del veicolo che urta un veicolo fermo od un ostacolo fisso. L’analisi del Momentum ortogonale ha invece risolto i casi dell’ urto a 90° mentre con il gruppo del Momentum angolare si sono affrontate tutte le collisioni in cui entrambi i veicolo sono in movimento e l’ angolo di impatto rimane differente da 0° e da 90°, ossia quanto non rientra nei primi due gruppi analizzati. L’intero seminario viene condotto tramite una video presentazione (283 slites) tanto per la parte teorica quanto per la parte risolutiva di ogni caso, quest’ultima sempre discussa nel plenum prima di passare al caso successivo.
Il testo (circa 90 pagine) riproduce a colori le immagini proiettate della parte teorica, la metodologia procedurale proponendo un intero esempio risolutivo per ogni gruppo di collisioni e la formulazione degli esercizi applicativi lasciando poi lo spazio alle soluzioni dei partecipanti. Si tratta quindi di un “quaderno del partecipante” personalissimo in cui il vero valore aggiunto è rappresentato proprio da quanto prodotto personalmente da ciascuno durante il seminario.

Mi hanno scritto dopo il corso ...

… il seminario "MOMENTUM" tenuto a Bologna i giorni scorsi mi è stato di grande aiuto pratico, scientifico e matematico per l'analisi e per la metodologia da applicare nella ricostruzione di meccaniche di sinistri stradali relative ai tre casi generali studiati. Penso che il metodo del MOMENTUM sia di grande semplicità nell'esposizione a terzi non tecnici (Giudici, P.M. e Privati) che devono poi interpretarlo.
Grazie per l'alta formazione nel metodo messa a nostra disposizione ed anche alla Tua grande capacità di tenere un seminario che allo studio ci aggiunge l'amicizia e lo spirito di collaborazione e comparazione che ritengo importantissimo nella nostra professione.
F.De S.

… comunque un'ottima esperienza di teoria, grazie alla quale sono tornato indietro nel tempo di circa 35 anni. Sembra ieri quando "litigavo" con la trigonometria mentre oggi debbo dire che, per piglio e diverso approccio, me ne sono tornato a casa veramente contento della riscoperta.
Il metodo nel proporre gli argomenti nelle lezioni era di altra estrazione ma, superato l'impatto iniziale, il modo di condurre da te proposto mi ha permesso di seguire il tutto senza particolari difficoltà.
Dal mio punto di vista e senza piacerie, ti riconosco una capacità non comune di rendere semplici e interessanti gli argomenti che tratti, ovvero sei capace di trasmettere il tuo sapere e il relativo pensiero fornendo un quadro generale esaustivo con il risultato finale di un corso ben strutturato.
M.R.

... dalla tre giorni di Bologna sono tornato stanco ma molto soddisfatto per le nozioni apprese ma anche per l’interazione avuta con tutti gli amici che ho avuto modo di incontrare e con i quali abbiamo avuto modo di lavorare e di “soccorrerci” gomito a gomito. Grazie a tutti e in particolare a te Mauro per l’umiltà e la lungimiranza dimostrata e a Gianpaolo che sicuramente si è fatto in quattro per l’organizzazione.
R.Z.

... il corso, è stato molto interessante in quanto mi ha permesso di capire meglio quello che normalmente faccio con i programmi computerizzati e quindi ora sarà molto più difficile incappare in banali errori di interpretazione. Proprio il fatto di eseguire i calcoli con una metodologia leggermente diversa da quella normalmente utilizzata apre la mente fissando ancor meglio i calcoli di base.
G.C.

… era il primo corso che seguivo nel merito e mi è sembrato utile soprattutto per il fatto che si è messo in luce che ci siano diverse fasi pre e post impatto differenti e ognuna di esse necessita di appositi calcoli e di ragionamento per l’interpretazione delle forze agenti.
Questo fa capire come certo sia comodo utilizzare software che in pochi secondi rilasciano tutti i risultati necessari, però bisogna stare attenti a come si immettono i dati poiché, se sbagliati potremmo non accorgercene ed estrarre cifre errate, ma soprattutto direi che il workshop ha inteso bene imprimere i concetti che appunto stanno dietro ai calcoli che rilasciano questi software.
Mi è stato inoltre utile per capire quanto fossi a conoscenza del mondo delle ricostruzioni degli incidenti stradali, soprattutto sentendo le esperienze raccontate dagli altri partecipanti durante le giornate trascorse assieme.
S.L.

... sono passate alcune settimane dal workshop da te organizzato e diretto tenutosi a Bologna dal 9 all'11 maggio ultimo scorso dedicato all'analisi del Momentum. Ma il ricordo è ancora più che vivo e torna prepotentemente ogni volta che bisogna applicare tale analisi a casi reali da risolvere. Devo dire che quei giorni sono letteralmente volati, più che in altre passate occasioni, Sicuramente, questo è dipeso dall'impostazione data al corso, scesa sul piano pratico, chiamando noi partecipanti a metterci alla prova in prima persona, per lo più con la metodologia di qualche decennio fa con uso di penna, matita, squadrette e calcolatrici scientifiche con tanto di polvere sopra.
Tante volte, anche in un interessante seminario impostato su lezioni frontali, come è solito fare, si corre il rischio di non fare propri gli insegnamenti e comprenderne il peso che essi hanno nella pratica. Questo workshop invece ha lasciato una impronta indelebile.
Ma riflessioni personali più profonde mi portano a fare ulteriori considerazioni su un piano diverso. Il clima in cui si è lavorato è stato molto accogliente e sereno, impostato con la giusta cadenza e creando quell'armonia giusta da cui solo si può trarre vantaggio quando si è in più persone in un aula. Non trascurabile, in tale senso il contributo di Gianpà, l'amico pronto a strappare in ogni occasione un sorriso dai nostri volti con le sue battute sempre calibrate. Alla base di tutto vi sono state le persone.
Da un lato i partecipanti aventi coscienza dell'enorme responsabilità di cui sono caricati nel proprio lavoro di ricostruttori, fortemente spinti a voler crescere professionalmente con la piena consapevolezza che non si finisce mai di imparare. Dall'altro lato vi è chi il corso lo ha organizzato e diretto come solo sa fare un maestro e direttore d'orchestra.
M.M.

... ti ringrazio per la grande opportunità che mi dai durante questi corsi che mi permettono di conoscere in modo approfondito la materia “infortunistica stradale” e di incontrare alcuni miei colleghi con cui condividere sensazioni, dubbi e impressioni sul bagaglio di esperienze che ognuno si porta appresso.
Siccome ho terminato da poco gli studi (anche se, ormai sono passati quasi 4 anni) e visto il tuo metodo d’insegnamento (che ritengo molto valido, semplice e comprensibile) ho trovato il corso semplice e lineare e, mancandomi l’esperienza, sono certo che incontrerò le maggiori difficoltà nello stimare gli angoli di arrivo/uscita dall’urto o nel scegliere/misurare i coefficienti di aderenza o in altri parametri che, sovente, non sono univocamente identificabili. Ho trovato sensazionale il fatto che ci siamo aiutati l’un l’altro e che ci sia stato un confronto sereno sulle varie problematiche che sono emerse durante il corso.
Grazie a te per l’alta professionalità, l’umiltà e la sempre pronta disponibilità! E un grazie a tutto il tuo entourage per l’impegno e le perfetta organizzazione!
L.G.



Hanno scritto del seminario ...