Formazione e Ricerca vanno di pari passo. Mentre la nostra ricerca è mirata allo studio e all'approfondimento della materia ed alla verifica e all'aggiornamento del sapere scientifico, la nostra formazione è mirata a divulgare e trasmettere questo sapere al fine di costruire una vera coscienza professionale, competente, oggettivamente critica e in continua evoluzione.

La nostra Ricerca

Ricercare significa indagare, esplorare con molta cura, tentare di scoprire, tentare nuove vie per l’arte. La nostra ricerca è investigazione scientifica condotta con sistemicità e tendente ad accrescere o verificare il complesso di cognizioni, documenti, teorie e leggi inerenti alla nostra disciplina, l’analisi e la comprensione dei sinistri stradali.

Vai alla sezione Ricerca

La nostra Formazione

Formarsi è confrontarsi, aggiornarsi, evolvere. La nostra formazione s’ispira al coaching interattivo, dove il mettersi in discussione è la base del processo didattico: in questa partecipazione attiva l’impegno di allievo e istruttore sono altrettanto decisivi. Il sempre maggior interesse per i nostri workshop dimostra che siamo sulla strada giusta.

Vai alla sezione Formazione

Attrito strada-pneumatico

Lezione A - Meeting 2013, Bologna
Nella ricostruzione cinematica di un sinistro e nei suoi calcoli non esiste quasi caso che non debba considerare l' attrito fra veicolo e strada. Su quali parametri l'esperto ricostruttore può far capo e dove attingerli ?
A Bologna ho dimostrato come oggi, la letteratura di settore, sia molto più carente di quanto non si pubblicasse invece negli anni '70 e di come in certi testi si siano persi per strada parametri fondamentali quali lo stesso pneumatico. Sembra infatti che oggi ci sia chi crede che per definire l' attrito fra strada e veicolo conti unicamente tanto da tralasciare completamente il pneumatico. Basta seguire in TV una corsa automobilistica o motociclistica per capire che le cose non stanno proprio così.



E dei dati estrapolabili dalla letteratura ?
Si potrà argomentare come si vuole ma in conclusione, oggi come ieri, gli unici parametri indicatori di una frenata reale sono quelli che l' esperto rileva personalmente in strada. Visto che c'è chi lo fa da decenni mi sembra che ora sia tempo per tutti di rimboccarsi le maniche ed imparare a rilevare questi fattori dinamicamente, almeno per il proprio uso peritale.