L' incidente stradale ogni anno coinvolge, direttamente o indirettamente, migliaia di persone. Pensiamo a chi ha perso la vita o la propria indipendenza rimanendo più o meno menomato ed ai suoi famigliari che ne condividono dolore e disagio. Pensiamo a chi è chiamato dalla Giustizia a rendere conto delle proprie responsabilità. Tutti sono confrontati con procedimenti penali, civili e assicurativi mai semplici ma dove la domanda è sempre la stessa: com'è veramente successo?
Della ricerca di questa verità ho fatto l'obiettivo della mia attività professionale.

L' incidente: perizie e consulenza

Per difendere i vostri diritti, per ottenere il dovuto risarcimento o un giusto proscioglimento e per garantire al vostro rappresentante legale la consulenza di un esperto veramente autorevole e indipendente, sono a vostra disposizione oltre 40 anni di esperienza: la qualità peritale migliore a garanzia della vostra tutela e del vostro successo.

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Gli esperti: formazione e ricerca

I nostri workshop di specializzazione garantiscono la formazione e l’ aggiornamento necessario ai massimi livelli dell’indagine peritale di analisi e di ricostruzione cinematica degli incidenti. La ricerca scientifica che conduciamo fin dal 1972, stando alla base di questi seminari distinguerà per sempre anche il vostro sapere di specialista.

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Obsoleta la planimetria?

È mai possibile nell’infortunistica stradale parlando di rilievi di polizia affermare che “Il laser scanner funziona, la planimetria è obsoleta”?
Lo affermerebbe chi afferma anche che “il laser scanner ha rivoluzionato il settore della ricostruzione degli incidenti e che il Ticino è stato tra i pionieri nella sua introduzione. Dando a Cesare quel che è di Cesare, dato che in Ticino è solo dopo il 2014 che se ne fa uso, sarebbe meglio tacersi. Infatti, se qualcuno in Svizzera è stato pioniere nell’uso di questa tecnica di rilievo negli incidenti stradali, questa è solo la Polizia di Zurigo e noi ticinesi in primis lo sappiamo perché, nel tragico incidente della Via Mala che coinvolse la squadra dell’Hockey Club Bellinzona in trasferta (Canton Grigioni – settembre 2006), fu la Polizia di Zurigo ad intervenire e a rilevare quello scenario con lo scanner laser, come attesta l’immagine seguente.


Lo scanner laser nel rilievo dell’incidente della Via Mala (settembre 2006).

Non bastano le fake news sui pionieri dell’uso dello scanner laser.

Solo l’incompetente o chi vuole equivocare può affermare che la planimetria sia oggi obsoleta, confondendo il disegno in pianta (planimetria) con la scansione laser, una delle tante tecniche di tacheometria (rilevamento di un terreno mediante la determinazione del posizionamento planimetrico ed altimetrico dei punti che ne definiscono la sua superficie e quella degli oggetti che lo coprono).
Infatti, che sia ottenuta tramite semplice trilaterazione, tramite stazione totale, foto satellitare o foto aerea, tramite scansione laser o tramite fotogrammetria, la planimetria sempre planimetria è, ovvero semplice disegno tecnico in pianta e in scala.”.

Nel rilievo di polizia, la planimetria fa solo da sfondo e da supporto alla rappresentazione grafica dell’accertamento di PG e permette all’Agente che sul posto ha accertato di persona la situazione di riportare in essa e riprodurvi fedelmente in scala tracce, posizioni di stasi e quant’altro constatato in loco.
Confondere il rilievo di polizia, documento squisitamente di PG (Italia, Codice civile, art. 2700 “…fino a querela di falso …” / Svizzera C.p.p. art. 306 “… assicurare e valutare tracce e prove …”) con uno dei tanti metodi di rilievo tacheometrico oggi conosciuti è concettualmente grave e peritalmente sintomo confusionale di idee poco chiare.
L’accertamento di PG (polizia giudiziaria), e quindi il documento che lo attesta e che spiega nel dettaglio quanto rilevato in loco dall’Agente intervenuto, non sarà mai sostituibile da un semplice rilievo tacheometrico ovvero da un file contenente solo una “nuvola di punti” (millioni di piccoli puntini) comunque illegibile dai più.

Nessuno mette in dubbio che dalla scansione laser si possa ottenere una planimetria o un piano di situazione quasi completo e che questo scenario possa essere riprodotto tanto in 2D (pianta) quanto in 3D. Quasi completo perché non è mai data a priori la certezza che ogni elemento utile, visto ed accertato di persona in loco vi sia poi rappresentato in modo evidente e chiaro.
Nessuno discuterebbe se, come fanno tutti coloro che usano la tacheometria, una volta rientrati ne estraggono la rappresentazione grafica di quanto così in loco rilevato.
Nessuno discuterebbe se, nel caso degli incidenti stradali, l’Agente intervenuto al suo rientro in sede, dalla scansione laser estraesse la base planimetrica del suo “rilievo di polizia” da accludere agli atti.
Chiunque si indignerebbe invece se la propria polizia, dopo aver effettuato il rilievo usando la scansione laser, si dichiarasse incompetente per allestire la planimetria con il dettaglio delle tracce e le posizioni finali dei veicoli venendo così meno ai propri compiti di PG. Questa dichiarazione pazzescamente inaudita è stata purtroppo ribadita dal Servizio incidenti della Polizia ticinese: pertanto, dovrebbe levarsi una corale nota di biasimo indirizzata a questa polizia e a chi si dichiara soddisfatto di tanta sua carenza.

Nessuno discuterebbe se non ci fossero metodi alternativi alla scansione laser, altrettanto performanti nel risultato (2D e 3D) ma che non presentino uguali svantaggi quali il costo della strumentazione, il suo ingombro, i tempi prolungati di interruzione del traffico, ecc.
È stato studiando le varie opzioni tecnologiche che il mercato ci offre, analizzandone il principio e comprendono le potenzialità di applicazione allo specifico che sono giunto alla convinzione che attualmente la fotogrammetria sia la tecnica tacheometrica più idonea al rilievo di qualità degli incidenti stradali.
È stato usandola nei più svariati modi che ne ho constatato i pregi fino a giungere a sperimentare come sia possibile applicare la fotogrammetria anche ad una semplicissima serie di fotografie scattate con lo SmartPhone, come documenta l’elaborato seguente.



Quando la tecnica ci fornirà uno scanner laser tascabile più maneggevole e performante del mio SmartPhone, ritornerò volentieri sull’argomento per rivalutare l’uso della scansione laser nei nostri rilievi. Nel frattempo continuo a guardare in avanti e a ritenere il rilievo di polizia, nella sua forma cartacea, documento di PG insostituibile da qualsiasi diavoleria tecnica fino ad oggi conosciuta.

Riportato il campanile in mezzo al paese, ritorno al rilievo di polizia ed in particolare al piano che la stessa produce agli atti a conferma e a descrizione di quanto rilevato, reperto probatorio questo indispensabile alla comprensione e alla ricostruzione degli incidenti stradali. Oggi, introducendo nell’immagine del rilievo fotogrammetrico ogni dettaglio constatato in loco, in pochissimo tempo l’Agente di polizia è in grado di mettere agli atti un documento fede facente preciso e illustativo come mai fatto in precedenza.


Fonte: La tecnica al servizio della Giustizia, pag. 162

Lo stesso, come esemplifica questa tavola, può contenere quote e indicazioni preziose per il lavoro di analisi e ricostruzione e comunque fornire a Magistratura e Avvocatura un’immagine reale e completa della situazione così accertata.